Alla scoperta di Midjourney, l’intelligenza artificiale utilizzata per creare immagini iperrealistiche

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Sicuramente sarà capitato a molti di imbattersi sui vari profili social network, nelle immagini che ritraggono l’ex Presidente statunitense Donald Trump in arresto oppure Papa Francesco vestito con un giacca invernale di un noto marchio di abbigliamento francese.

Naturalmente le immagini non sono vere ma sono realizzate in maniera talmente perfetta da trarre in inganno anche i naviganti più esperti.

Ma chi è il creatore di queste immagini?

 Si chiama Midjourney ed è un’intelligenza artificiale text-to-image. Un generatore di immagini che parte da un testo e termina con la realizzazione grafica: in altre parole, noi scriviamo cosa vorremmo vedere rappresentato e Midjourney, in pochi minuti,  è in grado di riprodurlo.

Non è l’unica intelligenza artificiale di questo tipo in circolazione: altre disponibili online, ad esempio, sono Dall-E (la più popolare, è già alla seconda versione ed è stata sviluppata proprio dalla stessa Open AI che ha rilasciato anche ChatGpt), CraiyonStable Diffusion (sviluppata dalla startup Stability AI in collaborazione con organizzazioni no profit e accademici) o Dream by Wombo (disponibile anche un’app per smartphone).

Midjourney è stata creata in un laboratorio di ricerca indipendente situato a San Francisco. David Holz è l’esperto informatico a cui viene attribuita la paternità del sistema di intelligenza artificiale, da luglio 2022 disponibile anche attraverso il social Discord, piattaforma di messaggistica nata in origine per i gamer. Attualmente esiste anche un sito web che ne permette l’utilizzo.

COME SI CREANO LE IMMAGINI

 

L’accesso a Midjourney è consentito per i primi 25 minuti di Gpu che è l’unità di misura legata alla generazione delle immagini. Dopo questo primo approccio, occorre poi scegliere di pagare un abbonamento che va dai 10 ai 60 dollari al mese nper poter continuare ad usufruirne.

La piattaforma Discord ha generato un bot legato a Midjourney grazie al quale l’intelligenza artificiale realizza l’immagine richiesta.

Per iniziare, basta inserire il comando “/imagine” e poi proporre, in inglese, il testo descrittivo legato all’immagine da generare. Esistono poi tutta una serie di altri comandi che si possono scoprire e che servono a migliorare la resa dello scatto che si vuole creare.

Attenzione però!

Subito dopo la pubblicazione del finto arresto di Trump, Midjourney ha modificato le condizioni di utilizzo: non si possono più riprodurre immagini simili a quelle dell’arresto fake di Donald Trump e, in generale, generare foto che possano turbare la sensibilità di qualcuno o essere, in qualche modo, inopportune. Non si possono neanche creare contenuti per adulti.

L’ESPERTO

 

Riportiamo di seguito le parole di Henry Ajder apparse su Sky.it e sul sito web Business Insider, Ajder è un conoscitore eseprerto di intelligenza artificiale e tra i membri del Consiglio consultivo europeo per i Reality Labs di Meta

Sebbene l’immagine del Papa potesse sembrare inizialmente realistica, si possono poi individuare alcuni elementi che fanno capire come, in realtà, non sia così. Ad esempio, la mano che tiene la tazza di caffè sembra essere un “pasticcio deformato”. E anche gli occhiali del Papa “non sono resi correttamente” poiché c’è “un’incoerenza con l’ombreggiatura sul viso”. “Una delle cose che sta diventando notevole con l’implementazione di una nuova versione di Midjourney è che molte di queste immagini hanno un aspetto plastico iperrealistico molto distintivo che sembra un filtro”, ha aggiunto l’esperto, osservando che “questi fattori potrebbero cambiare man mano che la piattaforma verrà implementata”.

 I progressi di Midjourney dalla sua creazione sono stati “sorprendenti”, dal momento che la società che lo ha sviluppato ha già lanciato la quinta versione del programma. D’ora in poi sarà sempre più possibile creare “notizie false molto convincenti” grazie ad immagini fake”